Sommario
Tra questi compaiono immagini e video di carattere violento, razzisti o sessisti, che si concludono spesso con umiliazioni o diffamazioni. Tali contenuti sono molto pericolosi, in quanto possono indurre all’anoressia e disturbi alimentari, all’autolesionismo o, in casi particolarmente gravi, addirittura al suicidio.
Ansia, depressione e solitudine: come i Social Network influenzano la nostra vita. Ogni giorno in tutto il mondo, 8 persone su 10 utilizzano i Social Network. Ad intensificare questi bisogni sino a spingere l’essere umano ad attacchi di panico, disturbi dell’ansia e depressione sono soprattutto i Social Network.
Come influenzano i social media?
I social media hanno cambiato il modo in cui le persone interagiscono, delineando un quadro molto eterogeneo delle loro reazioni alle piattaforme, spaziando da cambiamenti nello stile di vita, la gestione del tempo e la possibilità di interagire sia online che offline.
Quali sono i rischi dei social network?
Discorsi d’odio, razzismo, cyberbullismo, pornografia: sono questi i principali pericoli presenti in rete. I rischi sono maggiori per tutti quei soggetti fragili anche offline. Infatti, i bambini e ragazzi che hanno più fragilità della vita di tutti i giorni, si espongono a rischi maggiori sulla rete.
Grazie alla loro diffusione, comunichiamo di più e siamo sempre connessi, prolungando le interazioni all’infinito. I social riducono le distanze e consentono alle persone che lavorano o si trasferiscono lontano da casa di mantenersi facilmente in contatto con la propria cerchia di legami significativi.
I social ci permettono sempre di tenere sott’occhio quello che stanno facendo le persone care, sapere sempre che stanno bene e anche condividere con loro in tempo reale le gioie delle vacanze e dei momenti importanti anche quando non possiamo essere presenti.
Come i social hanno trasformato le relazioni personali?
Quali rischi si corrono utilizzando i social?
Questo mancato rinforzo potrebbe portare a sviluppare una serie di problemi di salute mentale, come disturbi della propria immagine corporea, problemi alimentari e disturbi dell’umore, una sindrome depressiva e/o problemi d’ansia (Kim, 2017).