Sommario
Come si fa a sapere se si è fatto il morbillo?
Il test per il morbillo che si effettua mediante il prelievo del sangue rileva la presenza di anticorpi anti-morbillo/parotite e serve per valutare una precedente immunizzazione (dovuta ad una passata malattia o vaccinazione), per la diagnosi di un caso attivo e per tracciare eventuali epidemie.
Come agisce il vaccino del morbillo?
l vaccino contro il morbillo contiene dei virus attenuati per indurre una buona risposta immunitaria senza causare la malattia. Non contiene alluminio. La vaccinazione contro il morbillo può essere effettuata singolarmente o combinata con quella contro orecchioni e rosolia (MOR). Richiede 2 dosi.
Come si distingue la varicella dal morbillo?
«L’esantema della varicella è molto caratteristico e, diversamente da quanto accade per morbillo e rosolia, molto pruriginoso. L’eruzione parte dal tronco e si estende a testa e volto, attraverso diverse fasi: macula rossa, papula (piccola massa solida rilevata e circoscritta), vescicola e crosta.
Come si fa a sapere se si ha avuto varicella?
Dopo un’incubazione di 2 o 3 settimane, la malattia esordisce con un esantema cutaneo (o rash), febbre non elevata e lievi sintomi generali come malessere e mal di testa. Per 3-4 giorni, piccole papule rosa pruriginose compaiono su testa, tronco, viso e arti, a ondate successive.
Cosa contiene il vaccino per la varicella?
Il vaccino contro la varicella contiene il virus vivo attenuato, cioè indebolito ma ugualmente in grado di stimolare le difese contro l’infezione. Si somministra a partire dai 12 mesi di vita. Vengono consigliate 2 dosi di vaccino: la prima tra i 12 e i 15 mesi di età, la seconda a 5-6 anni.
Come si può prevenire il morbillo?
Oggi, il morbillo, nonostante le campagne di vaccinazione, continua a colpire vari milioni di persone l’anno, soprattutto nelle aree in via di sviluppo dell’ Africa e dell’ Asia ed è, tra quelle prevenibili con il vaccino, la malattia che provoca il maggior numero di morti rispetto a qualsiasi altra patologia.
Quali sono i morti dovuti al morbillo?
Nel 2013 vi sono stati circa 96 000 decessi dovuti al morbillo, un dato in calo rispetto ai 545 000 decessi registrati nel 1990. Si stima che negli anni 1980, la malattia causasse 2,6 milioni di morti all’anno. Prima che fosse disponibile il vaccino, negli Stati Uniti si verificavano da tre a quattro milioni di casi ogni anno.
Quali sono le complicazioni del morbillo?
Le complicazioni sono relativamente rare, ma il morbillo è pur sempre responsabile di un numero compreso tra le 30 e le 100 morti ogni 100.000 persone colpite. Le complicazioni sono dovute principalmente a superinfezioni batteriche: otite media, laringite, diarrea, polmonite o encefaliti (infiammazioni del cervello).
Quanto dura l’incubazione del morbillo?
Incubazione e terapia. Il periodo di incubazione è di circa 10 giorni: inizia all’entrata del virus nell’organismo e finisce all’insorgenza della febbre. La contagiosità si protrae fino a 5 giorni dopo l’eruzione cutanea, ed è massima tre giorni prima, quando si ha la febbre. Il morbillo è una delle malattie più trasmissibili.