Sommario
Quali sono i vantaggi dei prodotti a km0?
Si riduce anche l’emissione di anidride carbonica e si risparmiano acqua ed energia nei processi di lavaggio e confezionamento. Imballaggi ridotti, risparmi e scarso utilizzo di prodotti chimici si traducono così in una maggiore eco-sostenibilità dei prodotti che portiamo nella nostra cucina.
Cosa comprare di verdura?
Verdura: barbabietole, coste, broccoli, carciofi, carote, cavolfiore, cavolo verza, radicchio, coste, cime di rapa, porro, catalogna, radicchio, rapanelli, spinaci, sedano. Frutta: arance, mandaranci, clementine, pompelmi, cedri, kiwi, limoni, pere, mele.
Perché mangiare frutta e verdura di stagione riduce l’impatto sull’ambiente?
Queste apportano benefici all’ambiente perché utilizzano meno energia per riscaldamento o illuminazione artificiale, per la refrigerazione e la conservazione e per evitare perdite durante la conservazione, il che di solito aiuta a produrre meno emissioni di GHG, rispetto a frutta e verdura coltivate sotto protezione.
Cosa significa consumare prodotti a km 0?
Gli alimenti “a Km zero”, definiti anche con il termine più tecnico “a filiera corta”, sono prodotti locali che vengono venduti o somministrati nelle vicinanze del luogo di produzione. Gli alimenti “a Km zero”, offrono maggiori garanzie di freschezza proprio per l’assenza, o quasi, di trasporto e di passaggio.
Quali sono gli svantaggi dei prodotti a km 0?
svantaggi: opportunità minori per l’esternalizzazione.. e meno varietà di prodotti, meno scelta, meno competitività..
Cosa si compra dal fruttivendolo?
Frutta: albicocche, Amarene, Angurie, Ciliegie, Fichi, Fragole, Lamponi, Meloni, Mirtilli, Pesche, Prugne, Susine. Verdura: aglio, Bietole da coste, Carote, Cavoli, Cetrioli, Cicoria, Fagioli, Fagiolini, Fave, Insalate, Melanzane, Patate, Peperoni, Pomodori, Radicchio, Ravanelli, Sedano, Zucchine.